L'attività di ricerca e raccolta dei tartufi può essere esercitata solo da maggiori di anni 14 dopo il superamento di un esame di idoneità con una apposita commissione provinciale. Il tesserino che autorizza la raccolta è rilasciato dal Comune di residenza ed è valido su tutto il territorio nazionale, con le modalità e la periodicità previste dalle Regioni.
L'autorizzazione concessa dal Comune ha validità di cinque anni e può essere rinnovata.
Per sostenere l'esame di ideneità è necessario rivolgersi a:
Provincia di Firenze, Ufficio Agricoltura
Via Mercadante, 42 50144 FIRENZE
Tel. 055.27601- 055 2760628 Fax 055 2760603
orario: martedì e venerdì dalle 8:30 alle 12:30, giovedì dalle 14:30 alle 17:00
Ogni anno, entro il 31 gennaio, l'interessato in possesso di autorizzazione, che intenda svolgere l'attività di raccolta dei tartufi, dovrà versare su c/c 18805507 intestato a Regione Toscana -Tesoreria regionale l'importo di € 92,96, causale 'Rinnovo abilitazione alla ricerca e alla raccolta di tartufi'. il pagamento annuale ha validità fino al 31 dicembre dell'anno in corso e non è dovuto in caso di non esercizio dell'attività.
In caso di furto o smarrimento del tesserino, non verrà rilasciato il duplicato ma si potrà richiedere una nuova autorizzazione.
RILASCIO
La domanda di rilascio di tesserino per la raccolta tartufi deve essere presentata su apposito modulo allegato alla presente e disponibile presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico. Al modulo di richiesta dovranno essere allegati i seguenti documenti:
- n. 2 foto formato tessera;
- n. 2 marche da bollo di euro 16,00;
- attestazione pagamento dell'importo di € 92,96 sul c/c n. 18805507, intestato a ' Regione Toscana - Tesoreria regionale' causale 'Tassa per l'abilitazione alla ricerca e alla raccolta tartufi'.
RINNOVO
Il tesserino può essere rinnovato dopo 5 anni compilando l'apposito modulo allegato alla presente e disponibile presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico. Al modulo dovranno essere allegati i seguenti documenti:
- n. 1 marca da bollo da € 16,00 da apporre sulla richiesta;
- tesserino scaduto
- attestazione pagamento dell'importo di € 92,96 sul c/c n. 18805507 intestato a 'regione Toscana - Tesoreria regionale causale 'Tassa per l'abilitazione alla ricerca e raccolta tartufi'
Allegati
Modulo richiesta rilascio tesserino raccolta tartufi
Modulo richiesta rinnovo tesserino raccolta tartufi
Responsabile del procedimento
Contatti
Per la raccolta dei funghi sul territorio toscano occorre un'autorizzazione che viene rilasciata dalla Regione Toscana.
L'autorizzazione è valida su tutto il territorio regionale. Per la ricerca all'interno dei parchi, nazionali o regionali, occorre prendere visione dei rispettivi regolamenti che possono prevedere ulteriori autorizzazioni e modalità di raccolta diverse da quelle fissate dalla Legge Regionale.
Per i residenti in Toscana:
- chi vuole raccogliere i funghi nel solo territorio del Comune di residenza non è tenuto a munirsi di alcuna autorizzazione
- chi vuole raccogliere i funghi al di fuori del Comune di residenza è tenuto ad effettuare un versamento sul conto corrente postale n. 6750946 intestato a Regione Toscana.
La ricevuta deve riportare la causale ‘Raccolta funghi’ e le generalità del raccoglitore e va conservata e portata con sé al momento della raccolta, insieme a un documento di riconoscimento.
Per ottenere l’autorizzazione devono essere versati i seguenti importi:
Euro 13,00 per l'autorizzazione personale semestrale
Euro 25,00 per l'autorizzazione personale annuale
Nel caso di residenza in territori classificati montani tali importi sono ridotti del 50%. Di analoga riduzione beneficiano i soggetti di età compresa fra i 14 ed i 18 anni che abbiano frequentato un corso di informazione ed educazione organizzato dalla Amministrazioni provinciali o dalle Comunità montane ed abbiano ottenuto il relativo attestato di frequenza.
Per i non residenti in Toscana
I non residenti in Toscana devono utilizzare l'autorizzazione turistica.
Il versamento deve essere effettuato sul conto corrente postale n. 6750946 intestato a Regione Toscana, secondo i seguenti importi:
Euro 15,00 per l'autorizzazione turistica giornaliera
Euro 40,00 per l'autorizzazione turistica valida per 7 giorni consecutivi
Euro 100,00 per l'autorizzazione turistica valida per 1 anno
Nella causale, dopo la dicitura 'raccolta funghi', i non residenti in Toscana devono indicare obbligatoriamente la data di fruizione nel caso di autorizzazione giornaliera o la settimana nel caso di autorizzazione su sette giorni. Per le autorizzazioni annuali la validità decorre dal giorno in cui è stato effettuato il versamento.
La data o l’indicazione della settimana devono essere obbligatoriamente aggiunte nella causale dopo la dicitura ‘Raccolta funghi’.
ALCUNE PRECISAZIONI
Nel caso di versamento effettuato da chi esercita la potestà genitoriale per conto di minori di anni diciotto, dovranno essere riportate le generalità del minore
LIMITI E DIVIETI
Il limite di raccolta giornaliero per persona è di 3 kg a testa, salvo il caso di un singolo esemplare o più esemplari concresciuti di peso superiore. Il tetto giornaliero sale a 10 kg solo nel caso in cui i residenti nei territori classificati montani della Toscana facciano la raccolta nel proprio Comune di residenza.
E’ vietata la raccolta di esemplari delle seguenti specie, nel caso in cui la dimensione del cappello sia inferiore a:
- quattro centimetri per il Genere Boletus sezione Edules (porcini)
- due centimetri per l’Hygrophorus marzuolus (dormiente) e per il Lyophyllum gambosum (prugnolo)
E’ vietata inoltre la raccolta dell’ovolo buono quando non sono visibili le lamelle.
CONDIZIONI PER LA RACCOLTA
La raccolta dei funghi epigei è consentita nei boschi e terreni non coltivati nei quali è permesso l’accesso e non sia riservata la raccolta dei funghi stessi. Nei parchi nazionali e regionali e nelle altre aree protette la raccolta dei funghi può essere soggetta a norme diverse e subordinata al possesso di autorizzazioni rilasciate dai soggetti gestori, sulla base di specifici regolamenti.
La raccolta può essere esercitata da un’ora prima del sorgere del sole a un’ora dopo il tramonto. Nella raccolta non devono essere usati strumenti che rovinano il micelio, lo strato superficiale del terreno e gli apparati radicali della vegetazione (rastrelli).
I funghi devono essere riposti in contenitori rigidi e aereati, atti a diffondere le spore.
E’ vietato l’uso di sacchetti di plastica.
Province, Comunità Montane e Unioni di Comuni sono titolari delle procedure autorizzative per la costituzione di aree di raccolta riservata a fini economici e di raccolta a pagamento su terreni in concessione appartenenti al patrimonio agricolo forestale regionale.
Province, Comunità montane e Unioni di Comuni possono prevedere divieti di raccolta, per un massimo di due giorni a settimana, per motivi di tutela ambientale o per armonizzare lo svolgimento di attività diverse all’interno delle aree boscate.
Allegati
Pieghevole 'Funghi - nuove norme per la raccolta'
Responsabile del procedimento
Contatti
E' in vigore una nuova normativa in materia di pesca nelle acque interne e per il conseguimento della licenza di pesca dilettantistica.
La licenza di pesca dilettantistica è costituita dalla ricevuta di versamento della tassa di concessione regionale in cui devono essere riportati i dati anagrafici del pescatore e la causale del versamento. La ricevuta di versamento deve essere esibita con un documento di identità valido. La licenza autorizza l'esercizio della pesca dilettantistica con canna, anche munita di mulinello, con la tirlindana, la mazzacchera e la bilancia.
L'importo delle tasse regionali di concessione è così determinato:
- euro 35,00 per la licenza di tipo B, di durata annuale
- euro 10,00 per la licenza di tipo C, della durata di 15 giorni
- euro 1,00 per la licenza di tipo D, di durata giornaliera, che autorizza la pesca sportiva nell'ambito delle manifestazioni agonistiche
Il versamento deve essere effettuato su conto corrente postale n. 26730507 intestato a 'Regione Toscana Tesoreria Regionale', indicando nella causale 'Tassa per l'esercizio della pesca'.
La durata della licenza di pesca decorre dalla data del versamento della tassa di concessione regionale.
La licenza di pesca non è richiesta ai minori di 12 anni, se accompagnati da un maggiorenne, e per la pesca a pagamento negli impianti.
Responsabile del procedimento
Contatti
L'ATC di competenza sul territorio del Comune di Tavarnelle è l'ATC Firenze 5.
L'ATC Firenze 5 ha sede in Via della Cittadella n.25/a
50144 - Firenze
Tel. 055 334082
Fax 055 333505
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Orari di apertura
martedì 9:00-13:00 e 14:00-18:00
giovedì 14:00-18:00
venerdì 9:00-14:00
Quota di iscrizione:
Come prima o seconda ATC: euro 51,65;
Il pagamento dovrà essere effettuato su bollettino di ccp n. 13841507 intestato a ATC5 Via Cittadella n. 25 - Firenze
Responsabile del procedimento
Contatti
Il tesserino venatorio autorizza l'attività di caccia per una stagione ed è rilasciato dall'Ufficio Relazioni con il Pubblico prima dell'inizio della stagione venatoria, a partire dalla fine del mese di luglio.
Al termine della stagione di caccia, entro il 20 marzo, i tesserini venatori devono essere riconsegnati presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico.
E' prevista una sanzione per coloro che non riconsegnano il tesserino entro la scadenza fissata ogni anno (L.R. 20/2002).
Per il rilascio del tesserino venatorio occorre presentare i seguenti documenti:
- Libretto e licenza porto d'armi;
- Ricevute dei versamento delle tasse di concessione regionale e governativa;
- Allegato alla licenza di caccia (tesserino arancione);
- Ricevuta di riconsegna del tesserino venatorio della passata stagione.
Indirizzi e numeri utili:
ATC Firenze 5 via della Cittadella n. 25/a 50123 Firenze
Tel. 055 334082 - Fax 055 333505
Orario: Martedì e Giovedì dalle 9.00 alle 17.00, Venerdì dalle 9,00 alle 14,00
Provincia di Firenze - Ufficio Caccia
via Mercadante n. 42 Firenze
Tel. 055 2760610
Responsabile del procedimento
Contatti
La Carta europea estende la validità delle autorizzazioni concesse in Italia ai paesi della Comunità europea. Ciò significa la possibilità di portare e trasportare, all'interno dei paesi della Comunità, le armi iscritte sulla carta sia per uso sportivo, che per uso venatorio. La Carta europea d'arma da fuoco viene rilasciata a chi sia già in possesso di licenza di porto o trasporto di armi. La validità è legata a quella delle licenze o autorizzazioni cui si riferisce e comunque non può mai superare i cinque anni. La carta può essere rinnovata anche se il porto d'armi del cacciatore è scaduto ed è in corso una richiesta di rinnovo.
I possessori della Carta, italiani e stranieri, possono trasferire e trasportare le armi iscritte senza altra licenza o autorizzazione (autorizzazione al trasporto per uso sportivo, autorizzazione al trasferimento delle armi) purché in possesso delle autorizzazioni prescritte per l'esercizio dell'attività.
La richiesta per il rilascio o rinnovo di porto d'armi deve essere consegnata alla Stazione dei Carabinieri di Tavarnelle. Il ritiro del porto d'armi si effettua presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune.
RILASCIO CARTA EUROPEA D'ARMA DA FUOCO
Al modulo di richiesta deve essere allegato:
1) due foto recenti, formato tessera, a capo scoperto e a mezzo busto di cui una autenticata sul modulo di richiesta;
2) una marca da bollo da € 16,00 da applicare sul modulo di richiesta;
3) una marca da bollo da € 16,00 da allegare alla richiesta, che verrà messa sul porto d'armi;
4) ricevuta del versamento di € 0,83 da effettuarsi sul c.c.p. 5512, intestato alla Tesoreria Provinciale di Stato di Firenze, riportante la causale "Rilascio o rinnovo del carta europea d'arma da fuoco" (per la versione bilingue € 2,04)
5) dichiarazione dei dati identificativi delle armi da iscrivere sulla carta (tipo, marchio, modello, calibro, matricola) fino ad un massimo di dieci (da effettuare su modello di dichiarazione sostitutive di atto notorio).
6) fotocopia di porto d'armi valido e del pagamento dei bollettini per l'anno in corso o dell'autorizzazione annuale al trasporto di armi sportive;
7) fotocopia della denuncia delle armi presentata ai Carabinieri.
RINNOVO CARTA EUROPEA D'ARMA DA FUOCO
Se la carta non è deteriorata e ci sono ancora spazio liberi per il rinnovo, insieme alla Carta Europea occorre presentare:
1) modulo di richiesta con i dati del dichiarante (senza foto né bollo);
2) fotocopia di porto d'armi valido e del pagamento dei bollettini per l'anno in corso o dell'autorizzazione annuale al trasporto di armi sportive;
3) una dichiarazione sostitutiva che le armi presenti sulla Carta sono rimaste invariate, oppure una dichiarazione sostitutiva in cui si chiede l'aggiunta o la sostituzione di un'arma già presente (da effettuare su modello di dichiarazione sostitutive di atto notorio).
4) fotocopia della denuncia delle armi presentata ai carabinieri (nel caso si siano verificate delle variazioni nelle armi iscritte).
PER L'ISCRIZIONE DI UNA NUOVA ARMA:
Se la carta non è ancora scaduta per iscrivere una nuova arma, insieme alla Carta Europea , occorre presentare:
1) modulo di richiesta con i dati del dichiarante (senza foto né bollo);
2) dichiarazione sostitutiva in cui si richiede l'inserimento di una nuova arma (da effettuare su modello di dichiarazione sostitutive di atto notorio).
Allegati
Richiesta Carta Europea (.pdf)
Responsabile del procedimento
Contatti
La richiesta per il rilascio o rinnovo di porto d'armi completa della documentazione necessaria deve essere consegnata alla Stazione dei Carabinieri di Tavarnelle. La documentazione per il rinnovo è disponibile presso l'Ufficio relazioni con il Pubblico, dove si effettua anche l'autentica della foto sul modulo di richiesta. Il porto d'armi rinnovato deve essere ritirato presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune.
RILASCIO DEL PORTO DI FUCILE USO CACCIA
Al modulo di richiesta di rinnovo, da compilare con i dati dell'interessato, devono essere allegati:
1) due foto recenti formato tessera, di cui una autenticata sul modulo di richiesta;
2) una marca da bollo da € 16,00 da applicare sul modulo di richiesta;
3) una marca bollo da € 16.00 da allegare, che verrà applicata sulla licenza;
4) ricevuta del versamento di € 1,27 per il costo del libretto valido 6 anni, da effettuarsi sul c.c.p. n. 5512 intestato alla Tesoreria Provinciale di Stato di Firenze, riportante la causale "Rilascio o rinnovo del porto d'armi per uso caccia";
5) ricevuta del versamento d € 173,16 , da effettuarsi sul c.c.p. 8003, intestato a "Agenzia delle Entrate - Centro operativo di Pescara - Tasse concessioni governative", riportante la causale "Rilascio o rinnovo del porto d'armi per uso caccia";
6) ricevuta del versamento, da effettuarsi sul c.c.p. 109504, intestato a Regione Toscana -Tesoreria Regionale, di uno dei seguenti importi:
- € 53,00 per fucile a due colpi;
- € 67,00 per fucile a più colpi (automatico).
7) certificato medico di idoneità psicofisica in bollo da € 16.00, rilasciato dall'Azienda Sanitaria Locale competente per territorio o da un medico militare (è necessaria la richiesta del medico di famiglia);
8) la documentazione o autocertificazione relativa al servizio prestato nelle Forze Armate o nelle Forze di Polizia o certificato di idoneità al maneggio delle armi rilasciato da una Sezione di Tiro a Segno Nazionale.
RINNOVO DEL PORTO DI FUCILE USO CACCIA
La licenza si rinnova alla scadenza del 6° anno; nel periodo di validità viene rinnovata tutti gli anni automaticamente con il pagamento annuale della tassa di concessione governativa e di quella relativa alla tipologia di arma utilizzata..
La richiesta di rinnovo deve essere presentata prima della scadenza della licenza. Al modulo di richiesta devono essere allegati:
1) due foto recenti formato tessera, di cui una autenticata sul modulo di richiesta;
2) una marca da bollo da € 16.00 da applicare sul modulo di richiesta;
3) una marca da bollo da € 16.00 da allegare, che verrà applicata sulla licenza;
4) ricevuta del versamento di € 1,27 per il costo del libretto valido 6 anni, da effettuarsi sul c.c.p. n. 5512 intestato alla Tesoreria Provinciale di Stato di Firenze, riportante la causale "Rilascio o rinnovo del porto d'armi per uso caccia";
5) ricevuta del versamento d € 173,16 , da effettuarsi sul c.c.p. 8003, intestato a "Agenzia delle Entrate - Centro operativo di Pescara - Tasse concessioni governative" riportante la causale "Rilascio o rinnovo del porto d'armi per uso caccia";
6) ricevuta del versamento, da effettuarsi sul c.c.p. 109504, intestato a Regione Toscana -Tesoreria Regionale, di uno dei seguenti importi:
- € 53,00 per fucile a due colpi;
- € 67,00 per fucile a più colpi (automatico).
7) certificato medico di idoneità psicofisica in bollo da € 16.00 rilasciato dall'Azienda Sanitaria Locale competente per territorio o da un medico militare (è necessaria la richiesta del medico di famiglia);
8) libretto e licenza da rinnovare.
Allegati: Richiesta porto d'armi (.pdf)
Responsabile del procedimento:
Contatti: