Pubbliche affissioni e Imposta comunale sulla pubblicità

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Il servizio di affissione di manifesti e locandine negli spazi pubblici del Comune è gestito dall'Ufficio Tributi. La richiesta di prenotazione deve essere fatta preventivamente rispetto alla data che interessa per l'affissione, in quanto le richieste vengono poi accolte fino ad esaurimento degli spazi disponibili. L'interessato deve recapitare il materiale da affiggere (manifesti e locandine) all'Ufficio Tributi o all'Ufficio relazioni con il Pubblico in orario di apertura al pubblico. La prenotazione si intende perfezionata - e, quindi, l'affissione potrà avere luogo - solo dopo che gli uffici avranno ricevuto la prova dell'avvenuto versamento.

RIDUZIONI: La tariffa per il servizio delle pubbliche affissioni è ridotta alla metà: a) per i manifesti riguardanti in via esclusiva lo Stato e gli Enti pubblici territoriali e che non rientrano nei casi per i quali è prevista l'esenzione; b) per i manifesti di comitati, associazioni, fondazioni ed ogni altro ente che non abbiano scopo di lucro; c) per i manifesti relativi ad attività politiche, sindacali e di categoria, culturali, sportive, filantropiche e religiose, da chiunque realizzate, con il patrocinio o la partecipazione degli Enti pubblici territoriali; d) per i manifesti relativi a festeggiamenti patriottici e/o religiosi, a spettacoli viaggianti e di beneficenza; e) per gli annunci mortuari.

ESENZIONI: Sono esenti dal pagamento della tariffa: a) i manifesti riguardanti le attività istituzionali o i servizi pubblici locali del Comune, da esso svolti direttamente o a mezzo di azienda speciale, istituzione o società per azioni a prevalente capitale pubblico, esposti nell'àmbito del proprio territorio; b) i manifesti delle autorità militari relativi alle iscrizioni nelle liste di leva, alla chiamata ed ai richiami alle armi; c) i manifesti dello Stato, delle Regioni e delle Province in materia di tributi; d) i manifesti delle autorità di polizia in materia di pubblica sicurezza;e) i manifesti relativi ad adempimenti di legge in materia di referendum, elezioni politiche, per il Parlamento europeo, regionali, amministrative; f) ogni altro manifesto la cui affissione sia obbligatoria per legge;g) i manifesti concernenti corsi scolastici e professionali gratuiti regolarmente autorizzati.

L'imposta comunale sulla pubblicità è una imposta dovuta a chi diffonde messaggi pubblicitari attraverso forme di comunicazione visive o acustiche in luoghi pubblici o aperti al pubblico o che siano come tali percepibili.

COSTI: Per 10 giorni € 1,24 a foglio. Per ogni periodo successivo a 5 giorni € 0,37a foglio.

La tariffa dell'imposta è ridotta alla metà:

- per la pubblicità effettuata da comitati, associazioni, fondazioni ed ogni altro ente che non abbia scopo di lucro;

- per la pubblicità relativa a manifestazioni politiche, sindacali e di categoria, culturali, sportive, filantropiche e religiose, da chiunque realizzate, con il patrocinio o la partecipazione degli enti pubblici territoriali;

- per la pubblicità relativa a festeggiamenti patriottici, religiosi, a spettacoli viaggianti e di beneficienza.

Tutti i casi di riduzione, esenzione ed esclusione dell'imposta di pubblicità sono indicati negli art. 29-33-34 del 'Regolamento Comunale sulle Imposte Comunali in materi di Affissioni e Pubblicità'. Il pagamento dei diritti deve essere effettuato con versamento in C.C.P. n. 26002501 intestato a Comune di Tavarnelle V.P. - Servizio di Tesoreria.

Responsabile del Procedimento:

Area Servizi Finanziari - Tributi e Cultura

Contatti:

Ufficio Tributi

Letto 2713 volte Ultima modifica: Martedì, 17 Febbraio 2015 13:50
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