Con Decreto del Presidente della Giunta Regionale, N° 87 del 4 aprile 2012, è stato dichiarato, per l'attuale stato di siccità, lo stato di emergenza regionale ai sensi dell'art. 11 comma 2 lett. a) L.R. 67/2003.
Da un punto di vista tecnico, le piogge nei primi tre mesi del 2012 hanno presentato valori di evidente eccezionalità: gli afflussi cumulati in tale periodo in molti dei sottobacini dei principali affluenti dell'Arno raggiungono o sfiorano i minimi assoluti rilevati in circa 100 anni di monitoraggio.
In concomitanza di questo, anche gli afflussi meteorici su un intervallo temporale più ampio - un anno - e su un territorio più vasto - l'intero bacino dell'Arno -, hanno raggiunto valori prossimi o inferiori al minimo assoluto mai registrato. Questo ha una diretta e grave influenza sulla ricarica della risorsa idrica sotterranea, mettendo in condizioni di profonda crisi (attuale o futura) l'approvvigionamento di acqua da pozzi per un periodo di tempo assolutamente non breve.
Un riscontro diretto a questa estrema carenza di precipitazioni è fornito dai deflussi medi dei corsi d'acqua principali. Nei primi mesi del 2012 l'Arno ha raggiunto i minimi assoluti mai registrati nello stesso periodo. La combinazione di questi estremi, testimoniata da dati rilevati e condizioni oggettive, rende la situazione delle risorso idriche, sia superficiali e che sotterranee, eccezionalmente critica (anche dopo le più recenti piogge).
La Provincia di Firenze e tutti i 44 comuni del territorio adotteranno provvedimenti comuni per una gestione virtuosa della risorsa idrica e per il monitoraggio della situazione.
Al momento è stato stabilito:
- di anticipare al 16 aprile 2012 delle misure di restringimento (ad esempio le ordinanze comunali di limitazione del consumo) in modo da contrastare possibili emergenze
- di programmare della riduzione di distribuzione idrica in alcune fasce orarie e turnazione anche per i prelievi per uso agricolo e industriale, se la situazione metereologica dei prossimi mesi non dovesse portare precipitazioni tali da far aumentare il livello di portata dei fiumi e degli invasi
- di creare nuovi invasi e interventi sulla riduzione delle perdite sulla rete idrica.
Per tali motivi in data 10 aprile 2012 il Comune di Tavarnelle Val di Pesa ha emesso un'ORDINANZA per limitare il consumo di acqua potabile che, dal 16 aprile 2012 sino al termine della criticità idrica:
- ORDINA a tutti gli utenti un uso estremamente accorto della risorsa idrica e agli utenti di tipo domestico l'impiego di acqua solo per usi alimentari e igienico-sanitari
- VIETA l'impiego di acqua potabile per lavaggi di cortili e piazzali, lavaggio domestico di veicoli a motore, innaffiamento di giardini, prati ed orti, riempimento di vasche da giardino
- INVITA tutti i cittadini ad adottare ogni utile accorgimento finalizzato al risparmio di acqua.
Ordinanza del Comune di Tavarnelle Val di Pesa n. 8 del 10.04.2012



