Descrizione

L'imposta comunale sugli immobili (ICI) è un tributo comunale che grava sui fabbricatio e sui terreni agricoli  ed edificabili della Repubblica italiana. Il D.L. n. 93/2008 stabilisce a decorrere dall'anno 2008 l'esclusione dall'imposta comunale sugli immobili adibiti ad abitazione principale del soggetto passivo (intesa come abitazione dove il soggetto passivo -proprietario o titolare di diritto reale di godimento- risiede anagraficamente) con eccezione di quelle di categoria catastale A/1 (abitazione di tipo signorile) A/8 (abitazioni in ville) A/9 (castelli) per le quali continua l'obbligo del pagamento e conseguentemente dell'applicazione della detrazione prevista dall'art. 8 commi 2 e 3.

Modalità di richiesta


Requisiti del richiedente

Sono definiti soggetti passivi, e quindi tenuti al pagamento dell'imposta:

- il proprietario di immobili, ovvero il titolare di diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie sugli stessi, anche se non residenti nel territorio dello Stato o se non hanno ivi la sede legale o amministrativa o non vi esercitano l'attività.

- per gli immobili concessi in locazione finanziaria, soggetto passivo é il locatario. In caso di fabbricati di cui all'art. 5, comma 3, del Dlgs. n. 504/92, il locatario assume la qualità di soggetto passivo a decorrere dal 1 gennaio dell'anno successivo a quello nel corso del quale é stato stipulato il contratto di locazione finanziaria.

Sono assoggettate al pagamento tutte le unità immobiliari che non siano esenti dall'imposta applicando le aliquote riportate nella sezione 'ICI - aliquote'.

In caso di successione il coniuge superstite diviene titolare per legge (art. 540 del Codice Civile) del diritto di abitazione sull'immobile di residenza coniugale e quindi, seppure in presenza di altri eredi, è tenuto al pagamento dell'ICI per intero se l'immobile non è esente poiché appartiene alle categorie A/1, A/8 e A/9.

Non sono soggetti passivi ai fini dell'I.C.I. il nudo proprietario, il locatario o affittuario (in forza del contratto di locazione), il comodatario.

E' possibile pagare l'ICI in due rate:
 
- la prima rata - per il periodo del primo semestre, pari al 50% dell'imposta dovuta - deve essere pagata entro il 16 giugno 2011
 
- la seconda rata - a saldo dell'imposta dovuta per l'intero anno - deve essere versata entro il 16 dicembre 2011
 
Se il pagamento è effettuato in un sola rata annuale, deve essere corrisposta entro il 16 giugno 2011.

 

Iter procedura


Costi

Per il versamento è possibile utilizzare una delle seguenti modalità:
 
- in contanti presso la TESORERIA COMUNALE gestita dalla Chianti Banca presso le filiali di:
 
Tavarnelle Val di Pesa, Strada Palazzuolo n. 60
 
San Donato in Poggio, Via Senese n. 77
 
Sambuca Val di Pesa , Via Giovanni XXIII
 
- con BOLLETTINO POSTALE con versamento sul conto corrente postale n° 62876388, intestato a Comune di Tavarnelle V.P. - Riscossione ICI - Servizio Tesoreria. Il Comune invia, all'indirizzo di residenza dei contribuenti tenuti al pagamento dell'imposta che negli anni precedenti hanno effettuato versamenti, i bollettini di c/c postale prestampati. Vengono forniti n. 3 bollettini di cui due precompilati nelle parti anagrafiche da utilizzare, rispettivamente, per il versamento in acconto ed a saldo. Il terzo bollettino, fornito in bianco, può essere eventualmente utilizzato nel caso di pagamento in un'unica soluzione. In ogni caso i bollettini in bianco sono reperibili presso l'Ufficio Tributi e l'Ufficio Relazioni con il Pubblico.
 
- mediante utilizzo del MODELLO F24 presso tutti gli Istituti di Credito e presso tutti gli Uffici Postali.
 
Usando tale modalità di pagamento è possibile effettuare la compensazione esclusivamente con crediti d'imposta relativi a tributi erariali (Irpef, IVA ecc) o a rapporti di natura previdenziale/assistenziale (inps, Inail, ecc). Non è ammessa la compensazione utilizzando crediti ICI. La colonna presente nella sezione ICI del modello F24 relativa ad importi a credito compensati non deve essere quindi utilizzata.
 

I codici da utilizzare per la compilazione del modello di versamento, nella "sezione ICI ed altri tributi locali", sono i seguenti:
 
Codice Comune: LO67
 
Codici Tributo:
 
* 3901 - imposta comunale sugli immobili (ICI) per l'abitazione principale
 
* 3902 - imposta comunale sugli immobili (ICI) per i terreni agricoli
 
* 3903 - imposta comunale sugli immobili (ICI) per le aree fabbricabili
 
* 3904 - imposta comunale sugli immobili (ICI) per gli altri fabbricati
 
* 3906 - imposta comunale sugli immobili (ICI) - Ravvedimento operoso per mancato o insufficiente versamento - Interessi
 
* 3907 - imposta comunale sugli immobili (ICI) - Ravvedimento operoso per mancato o insufficiente versamento - Sanzioni
 
Il modello di versamento F24 ICI e le istruzioni per la compilazione sono disponibili presso gli istituti di credito e gli uffici postali.
 
I pagamenti devono essere effettuati con arrotondamento all'Euro per difetto, se la frazione è inferiore a 49 centesimi, o per eccesso, se la frazione è superiore a 49 centesimi.
 
 
 
In caso di mancato o parziale pagamento dell'ICI. nei termini prescritti è possibile regolarizzare il versamento tramite "ravvedimento operoso" con le seguenti modalità:
 
- entro 30 giorni dalla scadenza del termine per il versamento, pagando l'imposta dovuta maggiorata della sanzione del 3% e degli interessi legali (rapportati ai giorni di ritardo)
 
- dal 31° giorno a un anno dalla scadenza del termine per il versamento, pagando l'imposta dovuta maggiorata della sanzione del 3,75% e degli interessi legali (rapportati ai giorni di ritardo).
 
Gli importi così determinati a titolo di sanzione ed interessi vanno aggiunti all'ammontare del tributo da versare.
 
Il pagamento va effettuato con le stesse modalità previste per il pagamento ordinario dell'imposta avendo cura di contrassegnare sul modello utilizzato per il pagamento (bollettino postale o F24) lo spazio relativo al "ravvedimento".
 
 
 
Esempio:
 
Caso n. 1: versamento entro 30° giorno di ritardo
 
Il contribuente deve pagare l'imposta per € 120 ed è in ritardo di 22 giorni. Il tasso di interesse legale è il 1,5% annuo (dal 1.01.2011 Decreto 7.12.2010). La somma complessiva che dovrà versare è di € 123,71 così determinata:
 
€ 120 a titolo di imposta
 
€ 3,60 a titolo di sanzione, ottenuti dal calcolo: € 120 x 3% = € 3,60
 
€ 0,22 a titolo di interessi legali dovuti per i 22 giorni di ritardo, ottenuti dal calcolo:
 
(€ 120 x 1,5 x 22) / ( 365 x 100)= € 0,11
 
 
 
Caso n. 2 : versamento effettuato dal 31° giorno ad un anno di ritardo
 
Il contribuente deve pagare l'imposta per € 120 ed è in ritardo di 38 giorni. Il tasso di interesse legale è il 1,5% annuo.
 
La somma complessiva che dovrà versare è di € 124,68 così determinata: € 120 a titolo di imposta € 4,50 a titolo di sanzione, ottenuti dal calcolo:
 
€ 120 x 3,75% = €4,50
 
€ 0,38 a titolo di interessi legali dovuti per i 38 giorni di ritardo, ottenuti dal calcolo:
 
(€ 120 x 1,5 x 38) / (365 x 100)= € 0,18
 
Nell'ipotesi in cui, da parte del contribuente, sia mancato in tutto o in parte il versamento dell'imposta senza usufruire, in entrambi i casi, delle procedure di "ravvedimento operoso" per la regolarizzazione spontanea, può avvenire l'emissione da parte degli uffici - per ciascun anno d'imposta in cui si è verificata la violazione - di appositi atti di accertamento per il recupero dell'imposta non pagata, con l'applicazione delle sanzioni e degli interessi previsti dalla legge. Attualmente la sanzione che viene applicata in caso di omissione parziale o totale di pagamento è del 30% dell'imposta non versata.
 
 
 
ALIQUOTE
 
Il Comune di Tavarnelle Val di Pesa con Delibera della Giunta Comunale n. 4 del 07.01.2011 ha stabilito l'applicazione per l'anno 2011 delle seguenti aliquote, rimaste invariate rispetto all'anno 2010:
 
Aliquota 5,3 per mille
 Unità immobiliari adibite ad abitazione principale (solo per le categorie catastali A/1-A/8-A/9
 
Aliquota 7 per mille
 Unità immobiliari iscritte in categoria A tenute a disposizione, o non occupate da residenti alla data del 01.01.2010
 
Aliquota 6,5 per mille
 Tutte le altre unità immobiliari
 
Aliquota 7 per mille
 Aree fabbricabili
 
Detrazione per abitazione principale € 130,00.

 

Tempi


Modalità di fruizione


Informazioni

ESENZIONE PER ABITAZIONE PRINCIPALE

Il Decreto Legge n. 93/2008 in materia di esenzione ICI prima casa, approvato nella seduta del Consiglio dei Ministri del 21/05/2008, all'art. 1 dispone che a decorrere dall'anno d'imposta 2008 è esclusa dall'ICI l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo.

Per abitazione principale si intende l'abitazione dove il soggetto passivo (proprietario o titolare di diritto reale di godimento) risiede anagraficamente.

L'esclusione dall'ICI deve intendersi estesa anche alle cosiddette "pertinenze", in quanto soggette al medesimo regime giuridico dell'abitazione principale, in base agli articoli 817 e seguenti del Codice Civile.

Le pertinenze devono essere individuate sulla base della definizione che ne viene data dal Regolamento comunale per l'applicazione dell'ICI (art. 5, commi 1 e 2).

Non sono in ogni caso oggetto di esclusione dall'ICI le abitazioni di categoria catastale A/1, A/8 e A/9 e le relative pertinenze per le quali deve essere corrisposta l'imposta applicando l'aliquota e l'eventuale detrazione previste dal Comune.

Sono inoltre da ricomprendere nell'esclusione dall'imposta tutte le abitazioni considerate abitazioni principali ai sensi del Regolamento comunale ICI vigente alla data di entrata in vigore del suddetto Decreto Legge. Per il Comune di Tavarnelle ai sensi dell'art. 8 del Regolamento Comunale per l'applicazione dell'ICI, sono quindi considerate abitazioni principali anche:

a) abitazione concessa in uso gratuito dal soggetto passivo ad ascendenti o discendenti di primo grado che la utilizzano come abitazione principale;

b) abitazione posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da soggetto anziano o disabile che ha acquisito la residenza in istituto di ricovero sanitario a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata.

 

ALTRI CASI DI ESENZIONE

Altri casi di esenzione sono indicati nell'art. 9 del Regolamento Comunale per l'applicazione dell'ICI.

Avvertenze

Il Regolamento ICI, risulta approvato con Delibera Consiglio Comunale n. 60 del 30.10.1998, modificato con delibera del Consiglio Comunale n. 9 del 25.05.2005, n. 15 del 23.03.2006 e n. 8 del 9.03.2007

Normativa di riferimento


Reclami ricorsi opposizioni


Riferimenti e contatti

Ufficio
Ufficio Tributi
Referente
Claudia Ceccherini - Alessandra Corti
Responsabile
Roberto Bastianoni
Indirizzo
Piazza Matteotti n. 18 Tavarnelle Val di Pesa
Tel
055 8050836 - 055 8050834
Fax
055 8050818
E-mail
c.ceccherini@comune.tavarnelle-val-di-pesa.fi.it - a.corti@comune.tavarnelle-val-di-pesa.fi.it
Orario di apertura
martedi e giovedi 8.30 - 13.00 e 15.30 - 19.00

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