Attenzione: dal 1 gennaio 2019 è costituito il Comune di Barberino Tavarnelle (legge regionale 63/2018).

Il nuovo sito è in fase di costruzione, raggiungibile al link http://www.barberinotavarnelle.it.

La pec del nuovo ente è: barberinotavarnelle@postacert.toscana.it

 

De Sole di Gianna Pinotti

Personale di Gianna Pinotti all'Osservatorio Polifunzionale del Chianti

La mostra raccoglie la recente produzione pittorica di Gianna Pinotti con una serie di opere astratte di ispirazione astronomica, in cui geometria e colore concettualizzano le peculiarità dei singoli corpi celesti, decifrando e traducendo nel linguaggio artistico una metafisica dell’universo. La passione per gli astri e il cosmo accompagnano il percorso artistico e personale dell'artista che distilla nella sua arte il frutto dei suoi rigorosi studi filologici che coinvolgono tanto il mondo dell’arte. Una mostra dedicata al sistema solare, al Sole in particolare, che dirige la danza planetaria del nostro angolo di universo. Tra le opere in mostra i dittici Anelli (2010) e La Dote (2011) ispirati ai corpi planetari che vagano nella materia cosmica, nei quali si esalta la geometria perfetta lasciataci in eredità dalla creazione dell’universo. Nella serie dei Codici (in mostra: Codice Sole, C. Luna, C. Saturno, C. Giove, 2016-2017) l’astrazione geometrica e il simbolismo cromatico creano invece un ponte tra scienza e mitologia per svelare l’ordine divino presente in natura, a sua volta riflesso del Numero che regola l’esistenza umana.

Sabato 27 maggio 2017 successivamente all’evento inaugurale della mostra, sarà possibile partecipare a una sessione di osservazione astronomica con telescopi.

Sabato 8 Luglio 2017 (h.18), a chiusura della mostra, l’artista e ricercatrice Gianna Pinotti terrà un incontro-conferenza dal titolo “Virgilio vate etrusco canta i segreti della Natura, le vie del Cielo e le Stelle”, un’occasione per approfondire non solo le opere esposte ma anche la figura di Virgilio, che in tutte le sue opere indaga i segreti della natura e il linguaggio dei corpi celesti. Conoscitore dei segreti della natura, Virgilio sarà infatti ‘maestro’ di Dante, ma anche guida dei più grandi scrittori e pensatori fautori della rivoluzione filosofica e scientifica che prenderà il via nel Cinquecento, tra questi spicca Galileo, che ci ha lasciato importantissime testimonianze del suo amore per Virgilio e della sua consimile attitudine a indagare i segreti celesti.

Ultimo aggiornamento: Mer, 19/07/2017 - 15:13